…una bella recensione!!! vogliamo condividerla

CatsVogliamo condividere con voi questa bella recensione che ci ha fatto oggi su CATs Isabella Morseletto per la rubrica “Life Style Guide”

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A Marostica ho scoperto il
forno dei desideri, quello
dal quale escono tutte le
leccornie più buone, quelle
fatte a mano come una
volta. Il forno in questione è quello del
Panificio Tomasi che, dal 1980, stuzzica
i palati dei suoi clienti con fantastiche
specialità, dolci e salate, di primissimo
livello, spaziando da brioches,
pasticcini, torte e sfiziosissimi snacks.
Giulio e Roberto hanno creato un
ambiente molto accogliente nel quale
il primo a darti un dolce benvenuto è
un profumo incredibile che solo a pensarci mi
fa venire l’acquolina in bocca. Il primo dei due
ha le mani in pasta da sempre, è specializzato in
panificazione, pasticceria e gelateria, il secondo
è un esperto di marketing che ha risposto al
richiamo dell’impresa di famiglia. A proposito
di gelato, lo producono ogni giorno nel loro
laboratorio artigianale, con ingredienti semplici
e genuini. Irrinunciabili anche i loro prodotti
stagionali per le festività come il panettone
natalizio, le frittelle e i crostoli di carnevale, la
focaccia e la colomba pasquale…semplicemente
sublimi. Passate a trovarli anche solo per un
buon té accompagnato dagli immancabili
pasticcini, sfogliatine e tante altre prelibatezze,
non saprete resistere!

Specialità PASQUALI

IMG_0844Da ingredienti scelti e selezionati come zucchero, vaniglia, miele di agrumi, nocciole, cioccolato e frutta nascono i nostri dolci pasquali per stimolare il vostro palato con inaspettate combinazioni di sapori e profumi.

Una lenta e graduale lievitazione, che giunge naturalmente a compimento nell’arco di trentasei ore, garantisce qualità e fragranza ai nostri prodotti da forno, nel pieno rispetto delle tradizioni.

 

Tra le nostre specialità, oltre alla tradizionale Focaccia VICENTINA che rappresenta il dolce primaverile per eccellenza, vi proponiamo:
Colomba TRADIZIONALE con morbide gocce di frutta gelèe
Colomba CLASSICA con arancia candita
Colomba AMARENA con morbide amarene e mandorle croccanti
Colomba BIANCA con gocce di frutta gelèee ai frutti di bosco, cioccolato al latte, fragole e pistacchi
Colomba NOCCIOLATA con cioccolato al latte e nocciole piemonte igp

Treccia ai farri antichi e confettura di mirtilli rossi

treccia ai mirtilliPer secoli il grano è stato il principale nutrimento dell’uomo. Questa miscela di
Cereali Antichi ci consente oggi di rivivere e di riscoprire il gusto autentico
e originario di cereali unici, dimenticati per secoli poiché di più complessa
lavorazione e scarsa resa produttiva, ma che rappresentano i progenitori dei
nostri principali cereali moderni: il grano duro e il grano tenero. Coltivati già
millenni fa, poco a poco dimenticati, l’Einkorn (monococco o farro piccolo),
l’Emmer (dicocco o farro medio) e lo Spelt (spelta o farro grande) erano alla
base dell’alimentazione quotidiana delle popolazione arcaiche.
In questo Dolce Lievitato al farro la storia dei cereali antichi si
incontra e si fonde con la tradizione dei dolci a lunga lievitazione.

Pane al Farro

Il Farro spelta è un cereale molto apprezzato grazie al suo sapore naturalmente dolce, che ricorda la noce, e alla consistenza più leggera rispetto ad altri cereali integrali.

Il Farro Spelta aveva un tale importanza, nell’antichità, da essere citata nella Bibbia come uno dei sette cereali originali. I patrizi romani erano soliti distriburne ai poveri in quello che è considerato il primo sistema assistenziale della storia. Con le grande migrazioni in Europa, la sua coltivazione si diffuse rapidamente in nuove aree.

Il Farro Spelta (Triticum Spelta) è un ibrido di un’antenato del frumento e del farro, e combina il meglio di questi due cereali, superandoli addirittura per alcuni aspetti. A differenza del frumento, infatti, mantiene la crusca esterna che protegge il chicco da agenti inquinanti e la aiuta a conservare freschezza e potere nutritivo.

Essendo povera di glutine, la farina di farro spelta non lievita sempre in modo uniforme: sarà pertanto necessario fare delle prove variando la quantità di liquido indicate nelle ricette, oppure mescolarla a farine ricche di glutine per ottenere un risultato migliore. Per cuocere i chicchi di farro spelta integrali, lasciarli in ammollo tutta la notte, quindi scolarli e farli bollire (una parte di farro spelta in tre parti d’acqua). Una volta raggiunta l’ebollizione, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa un’ora.

Il Farro Spelta è un’eccellente fonte di fibre e vitamine del gruppo B, e contiene dal 10% al 25% di proteine in più rispetto al frumento. La presenza di un ridotto contenuto di glutine rende questo cereale inadatto a soggetti celiaci.

Il Farro Spelta è un’eccellente fonte di riboflavina, una vitamina necessaria per il corretto metabolismo energetico del sistema nervoso che sembra, pertanto, in grado di ridurre la frequenza degli attacchi di emicrania. L’elevato contenuto di fibre solubili presenti nel farro spelta ha inoltre il vantaggio di ridurre la colesterolemia.

Pane al farro

Mamma Mia, il pane per le donne

il pane per le donneMamma Mia è perfettamente adatto al fabbisogno nutritivo femminile. Contiene proprio le vitamine ed i sali minerali di cui le donne di solito sono carenti:

 

  • Ferro: supporta il sistema immunitario e la creazione di globuli rossi
  • Magnesio: ricco di energia e a sostegno delle diverse funzioni muscolari
  • Calcio: fondamentale per le nostre ossa ed i denti
  • Acido folico: in grado di ridurre la stanchezza e molto importante durante la gravidanza
  • Vitamina D: fondamentale per la funzione del sistema immunitario

Come curarsi con il pane

Il pane non fa ingrassare se si rispetta la giusta quantità. Esistono diversi tipi di pane per ogni necessità. Una dieta ricca di questo alimento può addirittura favorire una diminuzione di peso o semplicemente non influire su di esso.

Scopriamo i benefici del pane: il pane apporta principalmente carboidrati che si trasformano in glucosio, il miglior combustibile per cervello e muscoli. In una dieta di 2000 kcal, circa 1000-1100 kcal dovrebbero essere fornite da carboidrati. Quindi se il consumo di pane viene ridotto e e non viene sostituito con altri alimenti a base di carboidrati complessi e privi di grassi, l’alimentazione risulta sbilanciata.

Il pane integrale apporta un quantitativo di calorie e proteine simili a quello bianco ma è migliore perchè contiene più vitamine, minerali e fibre, utili per il transito intestinale e il senso di sazietà. Per chi soffre di ipertensione meglio il pane senza sale mentre per i diabetici la fibra aiuta a rendere più lento l’assorbimento del glucosio.  Per chi è sotto stress si consiglia il pane ai cereali perchè prodotto con farine integrali arricchite di semi di girasole, avena, farro che contengono molti minerali come il magnesio, antistress per eccellenza. Per chi soffre di fame nervosa è preferibile il pane di segale, nutriente, digeribile e sazia rapidamente. Contiene poco sale e molto potassio, ideale per contrastare la cellulite e la ritenzione dei liquidi. Il pane di segale è un pane nero, corposo e amarognolo, ideale anche per combattere la stitichezza. Per tenere sotto controllo il colesterolo è utile il pane all’avena che è un cereale che contiene molte fibre solubili, utili per abbassare il livello di colesterolo nel sangue.

Stesso sapore. Più salute

 

pane con meno sale

La Confartigianato Vicenza ha accolto la proposta delle 4 ASL di Vicenza di realizzare un progetto legato alla campagna del Ministero della Salute “Guadagnare salute”

 

La Consulta Panificatori della Confartigianato Vicenza ha accolto favorevolmente la proposta delle 4 ASL della provincia (ASL 3 Bassano, ASL 4 Alto Vicentino, ASL 5 Arzignano, ASL 6 Vicenza) di realizzare un progetto legato alla campagna del Ministero della Salute “Guadagnare salute” (www.guadagnaresalute.it).

 

 

 

Numerosi studi scientifici evidenziano che una piccolissima riduzione della quantità di sale nel pane è del tutto impercettibile al palato ma, tenuto conto che influisce su un alimento di uso quotidiano, contribuisce contenere il rischio di ipertensione arteriosa, una delle maggiori cause di infarto e ictus. Il Ministero della Salute appoggia iniziative sul territorio che abbiano l’obbiettivo di coinvolgere i panificatori in questo importante obbiettivo.